Enlarge

    TI PROPONGO UN TEMA E UN COLLAGE TRATTO DA UN TESTO DI MOSHE’ FELDENKRAIS
    SEGUI IL FILO DELLE  SUE PAROLE E SE VUOI COMMENTALE

    In quale direzione personale e collettiva procedere attraverso il MF?
    Perseguiamo uno sviluppo armonioso e pensiamo per immagini.
    Accordando la consapevolezza alle emozioni, ai sensi, al movimento e al pensiero possiamo fare scoperte, creare e conoscere. E diventare un tutt’uno con il mondo e non essere più soli.
     
    TRATTE DA: Conoscersi attraverso il movimento. Capitolo: la direzione del progresso. Celuc Libri – Milano 1978 “Awareness Through Movement: health exercises for personal growth, 1972”

    Scopo personale e scopo dell’umanità. La direzione dell’evoluzione come fine dell’umanità.

    Nella vita lo scopo di un uomo è un suo affare privato, fino a un certo punto…
    L’unica idea accettata da tutte le scienze è che c’è una direzione nello sviluppo delle creature viventi e che l’uomo si trova sulla cima della scala di questo sviluppo. Questa direzione dell’evoluzione può essere considerata anche il suo fine.

    Usare a pieno i poteri della consapevolezza per creare, conoscere, innovare.

    L’uomo è dotato di una coscienza sviluppata e della capacità di astrazione… è in grado di dire se usa i pieni poteri della consapevolezza allo scopo di conoscere.

    Lo sviluppo armonioso

    La coordinazione armoniosa fra la struttura, la funzione e il raggiungimento degli obbiettivi. E’ possibile solo attraverso la completa libertà sia dall’autocostrizione sia dalla costrizione degli altri.

    Il pensiero creativo

    Il pensiero che si allontana dai sentimenti e dalle sensazioni propriocettive diventa arido. l’efficienza dell’astrazione verbale è un fattore disturbante dello sviluppo armonioso. Il pensiero spontaneo, creativo deve mantenere un legame con le prime strutture cerebrali.

    L’uomo/donna TOTALE.

    Pensare per immagini in combinazioni mentali mutevoli che devono essere rivestite di parole per stabilire contatti umani con il prossimo.

    Sono possibili nuove combinazioni e scoperte solo quando stimoliamo le emozioni, i sensi e le impressioni dirette.

    La parabola tibetana.

    Quando la consapevolezza riesce ad essere in accordo con i sentimenti, i sensi, il movimento e il pensiero l’uomo potrà fare scoperte, inventare, creare, innovare e conoscere. Comprende così che il suo piccolo mondo e il grande mondo circostante sono un tutt’uno e che in questa unità non è più solo.